Promozione hotel: influencer si o no?

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Se non hai mai sentito parlare di Influencer marketing, o non hai mai preso in considerazione l’idea di sfruttare questa strategia di marketing per promuovere la tua struttura, allora sei atterrato sull’articolo che fa per te!

Innanzitutto partiamo con alcune precisazioni.

Che cos’è l’influencer marketing?

Il termine trae origine dalla parola influencer (influenzatore), ovvero quella persona che, grazie alla sua esperienza, all’abilità nel gestire i canali digitali (soprattutto i social network), alla credibilità che ha acquisito in un determinato settore e alla dote di buon comunicatore, è considerato alla stregua di un opinion leader, in grado di influenzare con i suoi consigli le scelte di chi lo segue.
Negli ultimi anni sono sempre di più le aziende e i brand che sfruttano il potere del passaparola generato da queste persone per promuovere i propri prodotti o servizi, principalmente sui social. Le pagine Facebook, Instagram, Twitter & co. non sono più solo un luogo di svago, dove tenersi in contatto con i propri amici o condividere le proprie esperienze, sono diventate dei veri luoghi d’ispirazione all’acquisto. Ed in molti casi l’acquisto avviene direttamente sulla piattaforma!
Se ti stai chiedendo se questa attività potrebbe essere proficua anche per la promozione della tua struttura alberghiera, B&B, campeggio, ristorante etc., diamo un occhio agli ultimi dati per trovare la risposta.

Il trend dell’influencer marketing in Italia

Il Report 2019 dell’ONIM (Osservatorio Italiano Influencer Marketing) ha fatto emergere un trend positivo dell’influencer marketing a livello italiano: il 60% dei brand ha investito in campagne di influencer marketing e nel 67% dei casi si è dichiarato soddisfatto.

L’investimento medio che i brand intervistato hanno sostenuto è di 45 mila euro per le PMI, 89 mila euro per le grandi imprese e 11.2 mila euro per le start up. I budget più sostanziosi sono dedicati a collaborazioni continuative, che quindi durano per periodi medio-lunghi, rispetto alle attività “one shot” e quindi sporadiche (che però salgono del +16% rispetto al 2018). In linea generale l’attivazione di progetti con gli influencer è in continua crescita e lo è in alcuni settori in particolare.

E nel settore turistico?

Le collaborazioni più proficue riguardano settori come il fashion, il food&beverage e quello dei viaggi. Ed è proprio nel settore travel, già per sua natura esperienziale, che le abitudini di consumo sono sempre più condizionate dai consigli di amici, conoscenti e personaggi di rilievo sul web, proprio come gli influencer.

Questo settore, infatti, più di altri vive proprio grazie al sistema di recensioni e al passaparola su internet. A chi non è capitato, prima di confermare definitivamente una prenotazione, di leggere i commenti sulla qualità del servizio, sulla disponibilità del personale o sulla posiziona strategica della struttura dove si intende soggiornare? Questi commenti sono solitamente spontanei e rilasciati sulle principali piattaforme di prenotazione (Tripadvisor, Booking, expedia, etc.) in seguito all’esperienza di viaggio.

Come aumentare il passaparola positivo?

Ma perché non sfruttare quindi chi sul web ha una particolare influenza? Potrebbe parlare della tua struttura e consigliarla a tutti coloro che seguono le sue pagine social e ispirare il prossimo viaggio di alcuni di loro! Ma non solo: l’influencer marketing è anche una strategia da considerare per costruire più efficacemente la propria identità e comunicarla al proprio target.

I vantaggi di una collaborazione con un influencer

Le strutture ricettive che decidono di abbracciare questo tipo di attività possono sicuramente contare su una libertà d’azione. Cosa significa? E’ la struttura stessa che, in base agli obiettivi della collaborazione, potrà decidere: il programma del viaggio, quali servizi far testare, quale target si vuole intercettare, la durata del soggiorno e soprattutto il profilo influencer più idoneo a cui affidare il racconto dell’intera esperienza di viaggio.
Per esempio, se sei un family hotel situato in montagna e vuoi aumentare il numero di famiglie a cui far conoscere la tua offerta durante la stagione estiva sarà fondamentale scegliere un influencer che parla al tuo stesso target, e che sia considerato un vero punto di riferimento per tutte le famiglie che amano le vacanze attive presso strutture ben organizzate, magari che offrono loro proprio delle condizioni di soggiorno speciali. E se sei interessato ad un utenza locale, allora la tua ricerca dovrà essere ancora più dettagliata!

Una volta trovato l’influencer che fa al caso tuo si passa alla fase di organizzazione del viaggio: tutto dovrà essere pensato per permettergli di fornire una recensione puntuale di tutti i benefit e comfort che la tua struttura offre! Sarà quindi importante pensare ad ogni dettaglio, dall’accoglienza alla spiegazione di tutte le comodità, dal consiglio per le gite da effettuare nei dintorni fino al check-out.

Tutti questi momenti potranno essere condivisi sui social tramite foto, stories, post sul blog, che l’influencer andrà a creare per te, inserendo sempre indicazioni strategiche come il richiamo al tuo profilo social e la geolocalizzazione della tua struttura. Una volta online il tuo contributo non finisce qui! Preparati a rispondere a qualsiasi domanda gli utenti possano fare sul tuo albergo, invogliali a farti visita ancor prima di iniziare la ricerca della struttura per le prossime vacanze.

Da dove iniziare?

Organizzare questo tipo di attività richiede tempo, disponibilità, conoscenza dei mezzi digitali, strumenti di ricerca ed un continuo monitoraggio della collaborazione.

Se pensi di avere bisogno di un professionista che possa seguirti passo passo ed aiutarti nell’analisi dei risultati ottenuti richiedi la consulenza di un nostro esperto, su misura per te!

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