Metti il turbo con Google Ads rete e ricerca

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Quello turistico è indubbiamente uno dei settori che negli ultimi anni ha tratto maggiori benefici dallo sviluppo del web e in particolare del marketing sul web. Le campagne pubblicitarie Pay per Clik (PPC) rappresentano uno dei principali elementi delle attività di web marketing turistico fatte attraverso i motori di ricerca.

Perchè scegliere Google Ads

Oggi è sempre più indispensabile rendere visibile la propria struttura nei primi risultati di ricerca su Google, sia essa un Hotel di lusso, oppure un piccolo B&B.
Per farlo, la piattaforma di Google Ads (oltre ad una buona strategia SEO) è uno strumento vincente per dare la giusta visibilità e aumentare rapidamente le prenotazioni dirette.
Su Google vengono effettuate più di 3 milioni di ricerche al giorno e gran parte di queste sono strettamente correlate al settore turistico. Ecco perché la realizzazione di una campagna su Google Ads può raggiungere un successo davvero considerevole, in quanto intercetta il turista nel momento in cui svolge una specifica ricerca, quindi nel momento in cui si vuole soddisfare un effettivo bisogno.

Google Ads, il programma che permette di creare campagne pubblicitarie a pagamento, consentendo al nostro sito di comparire a fianco delle ricerche effettuate dagli utenti nel proprio motore di ricerca (in base alle parole chiave inserite) costituisce uno dei “campi di battaglia” più promettenti ma anche per questo più ambiti.
Ads è uno strumento molto flessibile ed è possibile in ogni momento aggiungere, mettere in pausa o eliminare una keyword, un annuncio o un gruppo di annunci.
Per decidere se e dove pubblicare un annuncio, Google Ads utilizza un meccanismo basato sulle aste: ogni volta che un utente ricerca un’informazione su Google viene svolta un’asta in real-time per decidere quali annunci verranno pubblicati e in quale ordine compariranno sulla pagina dei risultati. Quando un annuncio è idoneo ad essere pubblicato per una determinata parola chiave ricercata, partecipa all’asta. L’asta determina se l’annuncio verrà effettivamente visualizzato dall’utente e in quale posizione all’interno della pagina.

Cosa serve per creare una campagna su Google Ads

– Un account Gmail
– Un sito o una pagina web (sarà l’approdo di chi clicca sul nostro annuncio)
– Uno strumento di pagamento accettato da Adwords (Carte di credito e di debito, addebito bancario diretto)
– Tempo, esperienza e un po’di pazienza (n.b. i tentativi si pagano!), oppure un’agenzia con professionisti esperti nel settore.

Numerosi vantaggi delle campagne Pay per Click

– controllo sul budget: con le campagne PPC è possibile tenere costantemente sotto controllo gli investimenti pubblicitari e massimizzare il rendimento delle campagne in maniera continua al fine di ridurre i costi per l’acquisizione di nuovi clienti.
– rapidità e dinamicità: attivare campagne PPC richiede poco tempo. In pochi minuti si è in grado di impostare un’ottima campagna pubblicitaria ed iniziare a portare immediatamente traffico qualificato sul sito web.
– monitoraggio dei risultati: attraverso le campagne PPC è possibile studiare il comportamento dei potenziali clienti all’interno del sito web al fine di andare ad intercettare il target di clientela ideale per la struttura. L’elevata granularità delle informazioni correlate alle campagne permette inoltre di analizzare in dettaglio utili informazioni sulle performance delle campagne e procedere alle eventuali ottimizzazioni.
– pianificazione strategica: l’impostazione iniziale delle campagne deve essere fatta in maniera coerente in base agli obiettivi da conseguire e, grazie a continue attività di monitoraggio, è possibile ottimizzare al meglio le performance delle campagne.

Purtroppo per chi non è del mestiere, creare una campagna su Google Ads può diventare non soltanto complicato ma costoso: considera che il buget che vorrai allocare per una campagna sarà “spalmato” tra le keyword che hai selezionato nonché sui diversi annunci che hai realizzato. Maggiore sarà la tua conoscenza di Google Ads e il lavoro di analisi alla fonte, migliori saranno i ritorni che otterrai da questo strumento.

Creazione della campagna

Creiamo finalmente la nostra prima campagna pubblicitaria scegliendo il tipo “Rete di ricerca”. Questo tipo di campagna ti permette di intercettare gli utenti mentre effettuano le loro ricerche su Google. Si tratta del formato più utilizzato e corrisponde all’acquisto delle parole chiave ricercate dai clienti potenziali affinché il tuo annuncio possa apparire in prima posizione nei risultati di ricerca.
Utilizzando un account Google è possibile accedere ad un pannello di controllo dove si possono creare delle campagne pubblicitarie mirate a determinati target di utenza e obiettivi di marketing, grazie ad innumerevoli configurazioni. Il sistema degli annunci si basa sul pay per click (ppc) ovvero sulla formula che richiede un esborso da parte di chi pubblica annunci, solo se l’ad viene effettivamente cliccato da un utente. È possibile anche creare campagne pubblicitarie basate sul costo per mille (CPM) che consente di determinare un costo fisso per mille visualizzazioni (indipendentemente dal numero di click) e negli ultimi anni è stato aggiunto anche un sistema che consente di pianificare il costo in base agli obiettivi prefissati, chiamati conversioni, che possono differire in base alla tipologia del sito.

Target località Google Adwords

Tra le prime cose che dovrai fare, bisognerà scegliere la geolocalizzazione della tua campagna, ovvero la località in cui si trovano gli utenti a cui intendi mostrare il tuo annuncio. Quando effettui una targetizzazione per località, devi riflettere attentamente su chi rivolgere la tua pubblicità.

Targeting Lingue Google Ads

Adesso passiamo al targeting per lingua: sebbene Google Ads ti proponga la selezione di più lingue, il consiglio è di creare campagne differenti, ognuna verticalizzata su specifici paesi e lingue. In questo modo mostrerai l’annuncio esatto e la pagina corretta al tuo utente, evitando ogni possibile errore di sorta e monitorando al meglio dati e statistiche.

Keywords

Questo è sicuramente il momento più importante dell’intera campagna, per questo è necessario svolgere un’analisi per individuare le keywords con maggiore tasso di conversione, possibilmente con meno concorrenza e che allo stesso tempo possano portarci più traffico verso il sito. Per questo, Google Ads mette a disposizione il Keyword Planner. Spesso gli inserzionisti utilizzano parole chiave troppo generiche, che rendono il traffico poco qualificato; altri ancora utilizzano keywords molto specifiche, che aumentano notevolmente il costo per clic in quanto la concorrenza è più alta.

– Usa keywords a coda lunga: hanno tendenzialmente meno competizione
– Mettiti nei panni del viaggiatore non del venditore per creare la tua lista di keyword
– Usa le keywords sulle quali hai anche lavorato di Content Marketing
– Ricorda che utilizzerai le stesse keywords nelle CTA e nel testo
– Non lasciarti spaventare dal numero di ricerche
– Ricordati di analizzare le keywords dei tuoi competitors

Annunci

Non ci resta che creare l’annuncio inserendo un titolo accattivante, breve, convincente e che invogli l’utente a fare click sull’annuncio. Quest’ultimo deve essere estremamente pertinente con il contenuto della pagina di destinazione, magari una specifica landing page creata ad hoc per la campagna.
Ora dovrai selezionare, o meno, le estensioni annuncio: non sono altro che ulteriori voci che vengono inserite nell’annuncio e permettono di mostrare l’indirizzo e il numero di telefono dell’attività nell’annuncio, inserire link supplementari a pagine specifiche del tuo sito web. Anche in questo caso, è facoltativo inserire o meno queste estensioni, sebbene aumentino notevolmente la probabilità di ricevere clic.

Metriche di riferimento

Ad ogni campagna promozionale su Google Ads vanno associate le sue metriche di riferimento per monitorare i risultati raggiunti. Tra le metriche – o KPI (key performance indicator) – da tenere a mente troviamo:

CTR: Click Through Rate, ossia il numero di click per 100 visualizzazioni dell’annuncio
CPC: Cost per Click, ossia il costo di ogni clic (se hai speso 20€ e ottenuto 10 clic, il tuo costo per clic è di 2€/clic)
CPA: Cost per Action, ossia il costo perché venga intrapresa un’azione (ad esempio, un acquisto).

Completato l’ultimo passaggio per confermare l’intera procedura, la tua campagna verrà lanciata e sarà finalmente online!

Sei pronto a creare la tua prima campagna? Non sai come impostare la strategie perfetta per Google Ads? I nostri esperti sono pronti ad aiutarti

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