Come fare content marketing per il turismo

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Come promuovere una destinazione, un territorio, un ristorante o una struttura ricettiva attraverso i Social Network? Che tipo di contenuti produrre, quale linguaggio adottare e attraverso quali canali comunicare?
Se ti stai facendo queste domande e non sai da che parte iniziare, sei capitato nel posto giusto!

Che cosa significa fare content marketing nel settore turistico?

Significa produrre contenuti unici e di valore che raccontino un luogo, un’attività o una struttura. Questo per aumentarne la brand awareness e stimolare nel pubblico, potenziale o già acquisito, il desiderio di visitare un luogo, soggiornare in un hotel o di provare un’esperienza. Questi contenuti vanno realizzati tenendo conto del target che si desidera raggiungere, dell’obiettivo che ci si è posti e utilizzando i canali più opportuni.

E, siccome alle persone piacciono lo storie, soprattutto quando si tratta di vacanze e viaggi, un ruolo fondamentale lo giocherà lo storytelling, ovvero l’arte di raccontare un brand o un prodotto attraverso le storie. Le storie, infatti, hanno la straordinaria capacità di colpire a fondo le emozioni del consumatore, creando al contempo un’identità forte al brand o al prodotto di cui stanno narrando.

Primi passi per una corretta strategia di content marketing turistico

Per dare solide basi alla nostra strategia di content marketing, è necessario porsi tre domande fondamentali.

  1. Qual è il target di utenti al quale vogliamo rivolgerci?
    A chi vogliamo indirizzare i nostri messaggi? Giovani o famiglie? Coppie o viaggiatori solitari? Amanti del lusso? Sportivi o pigri in cerca di relax?
  2. Quali sono i nostri punti di forza?
    Che cosa differenzia la nostra struttura o la nostra offerta rispetto ai competitors? Perché gli utenti dovrebbero scegliere noi piuttosto che qualcun altro? Che cosa possiamo offrire in più? Attorno a questi punti di forza ruoterà gran parte dei nostri messaggi.
  3. Quale tipologia di linguaggio e quali strumenti adottare? Uno stile easy e informale oppure più impostato? Facebook o Instagram? O magari LinkedIn? Dipende dai nostri obiettivi e dal target che vogliamo raggiungere.

I segreti di un contenuto vincente

E’ chiaro che il protagonista della strategia di content marketing deve essere la nostra struttura ricettiva, il nostro ristorante o la nostra destinazione turistica. La vera sfida è quella di non limitarsi soltanto a illustrare i servizi offerti ai viaggiatori, la bellezza della location o le offerte che siamo in grado di proporre. Per realizzare contenuti vincenti è fondamentale fornire tutte le informazioni che un utente può cercare e, allo stesso tempo, raccontare storie ed esperienze reali.
Un contenuto, per essere davvero interessante per il pubblico, deve avere almeno una di queste caratteristiche:

Informare, proponendo notizie che l’utente non conosce o che non ha ancora approfondito.

Divertire, intrattenendo il pubblico con il contenuto o la storia che racconti/condividi.

Emozionare: se un contenuto riesce a emozionare i tuoi utenti allora hai fatto bingo! Fattore emozionale fa spesso rima con contenuto virale. La gente ricondivide alcune storie proprio perché fanno leva su alcuni stati d’animo speciali.

Coinvolgere gli utenti stimolandone i commenti e, perché no, proponendo sondaggi e quiz. I tuoi follower si sentiranno parte di ciò che proponi e l’algoritmo di Facebook te ne sarà grato.

Ad ogni Social il suo contenuto

I Social Network sono i canali d’eccellenza per tutti coloro che vogliono fare content marketing turistico, proprio per il modo in cui ci permettono di entrare in contatto con il pubblico. Facebook, Instagram, Twitter giocano infatti sull’interazione, sulla condivisione, sul dialogo e sul coinvolgimento: elementi fondamentali per il successo della strategia di storytelling!
Ogni social network, però, nasce per un motivo diverso, ha un pubblico diverso e utilizza linguaggi diversi: pubblicare un contenuto nella medesima forma e con lo stesso linguaggio su tutte le piattaforme, vista la loro diversità, ti farebbe sprecare tempo e occasioni. Il linguaggio utilizzato su Facebook non ha la stessa efficacia su Instagram e, tantomeno, su LinkedIn o Twitter. Anche i contenuti vanno studiati e impostati in base al Social: gli utenti più fedeli, quelli che ti seguono su tutti i canali, si annoierebbero vedendo sempre lo stesso messaggio!

Che cosa pubblicare su Facebook

In generale, tra i contenuti più interessanti che conquistano like e interazioni su Facebook, ci sono:

Album fotografici

Gli album fotografici su Facebook sono molto più efficaci delle foto sparse! Le foto caricate sulla pagina Facebook aziendale scorrono in basso, mano a mano che vengono pubblicate nuove immagini.
L’album di foto, invece, è facile da trovare anche per i nuovi clienti che vedono la pagina per la prima volta. Questo perché rimane fermo nella sua posizione, ben visibile, pronto da sfogliare per chi vuole conoscere meglio la tua attività.

Foto dello Staff

Che tu gestisca un ristorante, un hotel o rappresenti una località turistica, non fare il timido! Mettici la faccia! La tua e quella dei tuoi collaboratori, mostrando il lato bello del tuo lavoro, rappresentato da persone sorridenti e affiatate.

Video

I video attirano molto di più delle foto e Facebook stesso li mette in evidenza, facendoli vedere a più persone rispetto alle foto. Meglio ancora se i video vengono creati e pubblicati direttamente nella pagina Facebook! Nei video puoi far scoprire il “dietro le quinte” della tua attività, dare consigli o insegnare a fare qualcosa (ad esempio a cucinare uno dei piatti del tuo ristorante)…

Sondaggi o giochi

Importanti per spingere le persone a interagire con la pagina.

Offerte speciali

Magari riservate ai primi 5 o 10 utenti che si iscrivono alla newsletter o effettuano una particolare azione sul sito web.

Inviti alla condivisione

Foto del tuo hotel, dei piatti del tuo ristorante, dei lettini ombreggiati al tuo Lido… se le foto sono scattate e poi condivise dai tuoi clienti hanno ancora più valore! Possono taggarti, aumentare la tua visibilità e portarti più visite!

Che cosa pubblicare su Instagram

Su Instagram le foto la fanno, ovviamente, da padrone! E’ dunque fondamentale poter contare su delle belle immagini, curate e nitide. Ma non finisce qui! Ecco alcune idee per un feed davvero vincente.

Shoppable post

Si tratta di speciali post che utilizzano la funzione di tagging di Instagram. Gli utenti possono fare clic sui tag per ottenere più informazioni sul prodotto, per esempio una particolare tariffa weekend del vostro hotel. Se cliccano di nuovo, sono condotti alla schermata per fare l’acquisto. Gli shoppable post rendono più facile e conveniente agli utenti fare acquisti immediatamente dal telefono, il che aumenta le probabilità di conversione.

Dietro le quinte

I follower amano particolarmente i contenuti realizzati “dietro le quinte”, perché svelano chi sta dietro il brand. Aiutano a costruire un rapporto di fiducia col pubblico e rappresentano una novità rispetto ai classici post con le immagini di prodotto. E, non da ultimo, possono essere realizzati in modo amatoriale, proprio per via della loro particolare natura.

Condivisione contenuti generati dagli utenti

Dai spazio sul tuo feed ai contenuti generati da chi ti segue, condividendone post e stories: in questo modo dimostridi essere a stretto contatto con la community. Non solo! I contenuti condivisi aumentano la visibilità e portano nuovi follower.

Lasciate spazio ai vostri collaboratori

I contenuti che hanno come protagonisti i tuoi collaboratori (o che, meglio ancora, sono creati da loro) mostrano il lato umano della struttura agli utenti, stabilendo con loro una connessione emotiva e un rapporto speciale.

L’importanza della Newsletter per mantenere attivi i clienti

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Come comunicare con i tuoi clienti e raggiungerne di nuovi?

Semplice! Con messaggio dritto dritto nella casella di posta elettronica, grazie al quale puoi stabilire una via di comunicazione sia con i clienti più affezionati, sia con quelli solo potenzialmente interessati alla tua struttura e alle tue offerte.
Come? Attraverso il DEM (Direct Email Marketing), strumento basato sull’invio periodico di Newsletter ad un database di indirizzi, è possibile raggiungere ogni persona selezionata direttamente a casa sua.

Con uno studio attento del il tuo target e riuscendo a capire a che cosa è realmente interessato, attraverso le Newsletter puoi raggiungere risultati importanti, tenendo sempre aggiornato il tuo pubblico e stimolandolo ad approfittare di offerte e promozioni a lui dedicate.

La Newsletter, infatti, migliora la tua reputazione e rafforza l’identità del tuo marchio.
Ricevere comunicazioni periodiche su argomenti di interesse contribuisce a migliorare e promuovere l’immagine della tua struttura, del tuo ristorante o della tua destinazione. La comunicazione che invii al tuo cliente influenza la sua percezione nei tuoi confronti. Per questo è importantissimo che le newsletter siano curate e ben costruite, sia nei contenuti, sia nell’aspetto grafico!

Trovare i contatti per le mailing list

Il primo passo per una campagna DEM efficace è senz’altro quello di costruire un buon indirizzario, raccogliendo gli indirizzi di posta elettronica dei clienti o dei potenziali tali, ma anche delle persone che visitano il tuo sito web o che interagiscono sulle tue pagine social.
Può sembrare semplice, ma in realtà questo processo nasconde delle insidie! Nella raccolta degli indirizzi email è infatti necessario attenersi scrupolosamente alle regole della nuova normativa europea (GDPR), altrimenti si rischiano pesanti sanzioni.

In linea di massima, risulta particolarmente semplice raccogliere i contatti di chi fa visita al tuo sito web: è sufficiente predisporre un modulo di registrazione al servizio newsletter comprensivo di tutte le voci ritenute di interesse. Per ottenere il massimo in termini di efficacia, è opportuno posizionare il form per la registrazione alla newsletter in una zona ben visibile del sito, oppure far comparire il form di registrazione come pop-up.

Se i contatti avvengono invece di persona, è possibile far compilare ai clienti semplici moduli in formato cartaceo, ricordando sempre di attenersi a quanto richiesto dal GDPR.

Anche in questo caso, infatti, occorre sempre ottenere il consenso al trattamento dei dati personali e quello all’invio delle newsletter da parte di ogni singolo iscritto, pena il rischio di incorrere in multe e provvedimenti tesi a reprimere l’attività di spamming.

Ma puoi come invogliare gli utenti ad iscriversi alla tua Newsletter? Un’idea efficace è quella di riservare loro un qualche tipo di omaggio: un piccolo sconto, una tariffa agevolata oppure un servizio omaggio.

Le caratteristiche di una Newsletter turistica di successo

  1. L’oggetto della mail deve essere accattivante e dare subito un riferimento chiaro al contenuto della mail. Un oggetto chiaro e che incuriosisce il lettore può aumentare in modo significativo il tasso di apertura delle tue mail!
  2. Quando scrivi, cerca sempre di rispondere a queste domande: chi? Cosa? Come? Quando? Perchè? Sono queste, infatti, le domande che si fa il tuo lettore in merito all’argomento che stai trattando.
  3. Approfondisci gli argomenti il più possibile: una newsletter deve essere precisa e dettagliata e soddisfare tutte le possibili curiosità del lettore.
    Usa uno stile chiaro e uniforme, con frasi brevi e asciutte.
  4. Fai in modo che i tuoi clienti si sentano unici. Come? Ad esempio puoi mandare un’e-mail di buon compleanno nella data precisa, accompagnata da un’offerta speciale dedicata. Secondo alcune ricerche il tasso di risposta a queste e-mail raddoppia rispetto alle campagne ordinarie.
  5. Pianifica le spedizioni, evitando di essere insistente o troppo frequente, pena un alto numero di disiscrizioni.
  6. Concludi le tue comunicazioni con una “call to action”, invita cioè il lettore a compiere un’azione: “prenota subito”, “”scopri di più”…
  7. Inserisci nella tua Newsletter un link al tuo sito web, oppure ad una landing page creata, ad esempio, per un’offerta specifica.
  8. Creati una buona banca di immagini, magari utilizzando i molti database disponibili online, oppure appoggiandoti agli Enti del Turismo
    Includi diverse sezioni nella tua Newsletter: è fondamentale trattare argomenti diversi tra loro, ma correlati, divisi in diverse sezioni.
  9. Testa le tue Newsletter prima dell’invio definitivo, in modo da verificare che non ci siamo errori.

Sei pronto a partire? Oppure hai ancora dei dubbi? I nostri esperti sono pronti ad affiancarti e a consigliarti su come impostare la Newsletter perfetta!

Promozione hotel: influencer si o no?

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Se non hai mai sentito parlare di Influencer marketing, o non hai mai preso in considerazione l’idea di sfruttare questa strategia di marketing per promuovere la tua struttura, allora sei atterrato sull’articolo che fa per te!

Innanzitutto partiamo con alcune precisazioni.

Che cos’è l’influencer marketing?

Il termine trae origine dalla parola influencer (influenzatore), ovvero quella persona che, grazie alla sua esperienza, all’abilità nel gestire i canali digitali (soprattutto i social network), alla credibilità che ha acquisito in un determinato settore e alla dote di buon comunicatore, è considerato alla stregua di un opinion leader, in grado di influenzare con i suoi consigli le scelte di chi lo segue.
Negli ultimi anni sono sempre di più le aziende e i brand che sfruttano il potere del passaparola generato da queste persone per promuovere i propri prodotti o servizi, principalmente sui social. Le pagine Facebook, Instagram, Twitter & co. non sono più solo un luogo di svago, dove tenersi in contatto con i propri amici o condividere le proprie esperienze, sono diventate dei veri luoghi d’ispirazione all’acquisto. Ed in molti casi l’acquisto avviene direttamente sulla piattaforma!
Se ti stai chiedendo se questa attività potrebbe essere proficua anche per la promozione della tua struttura alberghiera, B&B, campeggio, ristorante etc., diamo un occhio agli ultimi dati per trovare la risposta.

Il trend dell’influencer marketing in Italia

Il Report 2019 dell’ONIM (Osservatorio Italiano Influencer Marketing) ha fatto emergere un trend positivo dell’influencer marketing a livello italiano: il 60% dei brand ha investito in campagne di influencer marketing e nel 67% dei casi si è dichiarato soddisfatto.

L’investimento medio che i brand intervistato hanno sostenuto è di 45 mila euro per le PMI, 89 mila euro per le grandi imprese e 11.2 mila euro per le start up. I budget più sostanziosi sono dedicati a collaborazioni continuative, che quindi durano per periodi medio-lunghi, rispetto alle attività “one shot” e quindi sporadiche (che però salgono del +16% rispetto al 2018). In linea generale l’attivazione di progetti con gli influencer è in continua crescita e lo è in alcuni settori in particolare.

E nel settore turistico?

Le collaborazioni più proficue riguardano settori come il fashion, il food&beverage e quello dei viaggi. Ed è proprio nel settore travel, già per sua natura esperienziale, che le abitudini di consumo sono sempre più condizionate dai consigli di amici, conoscenti e personaggi di rilievo sul web, proprio come gli influencer.

Questo settore, infatti, più di altri vive proprio grazie al sistema di recensioni e al passaparola su internet. A chi non è capitato, prima di confermare definitivamente una prenotazione, di leggere i commenti sulla qualità del servizio, sulla disponibilità del personale o sulla posiziona strategica della struttura dove si intende soggiornare? Questi commenti sono solitamente spontanei e rilasciati sulle principali piattaforme di prenotazione (Tripadvisor, Booking, expedia, etc.) in seguito all’esperienza di viaggio.

Come aumentare il passaparola positivo?

Ma perché non sfruttare quindi chi sul web ha una particolare influenza? Potrebbe parlare della tua struttura e consigliarla a tutti coloro che seguono le sue pagine social e ispirare il prossimo viaggio di alcuni di loro! Ma non solo: l’influencer marketing è anche una strategia da considerare per costruire più efficacemente la propria identità e comunicarla al proprio target.

I vantaggi di una collaborazione con un influencer

Le strutture ricettive che decidono di abbracciare questo tipo di attività possono sicuramente contare su una libertà d’azione. Cosa significa? E’ la struttura stessa che, in base agli obiettivi della collaborazione, potrà decidere: il programma del viaggio, quali servizi far testare, quale target si vuole intercettare, la durata del soggiorno e soprattutto il profilo influencer più idoneo a cui affidare il racconto dell’intera esperienza di viaggio.
Per esempio, se sei un family hotel situato in montagna e vuoi aumentare il numero di famiglie a cui far conoscere la tua offerta durante la stagione estiva sarà fondamentale scegliere un influencer che parla al tuo stesso target, e che sia considerato un vero punto di riferimento per tutte le famiglie che amano le vacanze attive presso strutture ben organizzate, magari che offrono loro proprio delle condizioni di soggiorno speciali. E se sei interessato ad un utenza locale, allora la tua ricerca dovrà essere ancora più dettagliata!

Una volta trovato l’influencer che fa al caso tuo si passa alla fase di organizzazione del viaggio: tutto dovrà essere pensato per permettergli di fornire una recensione puntuale di tutti i benefit e comfort che la tua struttura offre! Sarà quindi importante pensare ad ogni dettaglio, dall’accoglienza alla spiegazione di tutte le comodità, dal consiglio per le gite da effettuare nei dintorni fino al check-out.

Tutti questi momenti potranno essere condivisi sui social tramite foto, stories, post sul blog, che l’influencer andrà a creare per te, inserendo sempre indicazioni strategiche come il richiamo al tuo profilo social e la geolocalizzazione della tua struttura. Una volta online il tuo contributo non finisce qui! Preparati a rispondere a qualsiasi domanda gli utenti possano fare sul tuo albergo, invogliali a farti visita ancor prima di iniziare la ricerca della struttura per le prossime vacanze.

Da dove iniziare?

Organizzare questo tipo di attività richiede tempo, disponibilità, conoscenza dei mezzi digitali, strumenti di ricerca ed un continuo monitoraggio della collaborazione.

Se pensi di avere bisogno di un professionista che possa seguirti passo passo ed aiutarti nell’analisi dei risultati ottenuti richiedi la consulenza di un nostro esperto, su misura per te!